Archivi per la categoria ‘Glaciologia e Geografia’

PostHeaderIcon Convegno scientifico

locandina_convegno_societa_geografica4Nell’ambito del progetto “Sulle Tracce dei Ghiacciai”, a seguito della prima spedizione avvenuta nell’estate del 2009 in Karakorum, il 15 ottobre 2010 si terrà, nella prestigiosa sede della Società Geografica Italiana, il convegno dal titolo “1909-2009: Cento anni di glaciologia e di fotografia in Karakorum. Problemi e risultati di una simbiosi secolare”. E’ previsto, tra l’altro, l’intervento del prof. Claudio Smiraglia, del prof. Kenneth Hewitt e di Fabiano Ventura.

In occasione del convegno verrà esposta anche una selezione delle immagini della mostra fotografica “Sulle Tracce dei Ghiacciai”. 1909-2009: un secolo di cambiamenti climatici sui ghiacciai del Karakorum” tenutasi con grande successo lo scorso inverno presso la Sala S. Rita di Roma.

Clicca qui per scaricare la locandina

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa

PostHeaderIcon Articolo su “American Scientist”

american_scientist_march_april_2010_lowSul volume 98 di marzo-aprile 2010 della prestigiosa rivista americana di ricerca e scienza “American Scientist” è stato pubblicato, nella rubrica “Sightings” dedicata all’uso innovativo della fotografia in campo scientifico, un’intervista al prof. Kenneth Hewitt, membro del Comitato Scientifico del progetto e uno dei massimi esperti dei ghiacciai del Karakorum. Nell’intervista il prof. Hewitt descrive le caratteristiche di questi ghiacciai e le mutazioni occorse ad essi negli ultimi cento anni. L’intervista è corredata da immagini storiche e moderne messe a confronto.

Per vedere la versione PDF della pubblicazione clicca qui

PostHeaderIcon I ghiacciai del Karakorum su “Montagnes”

montagnes_magazine1Sul numero 353 di aprile 2010 della prestigiosa rivista francese di montagna “Montagnes” è stato pubblicato un articolo di 8 pagine scritto dal Prof. Kenneth Hewitt del nostro comitato scientifico dal titolo “Sulle tracce del Duca degli Abruzzi - i ghiacciai del Karakorum ad un secolo di distanza”. L’articolo, corredato da numerose immagini moderne e storiche a confronto, descrive le caratteristiche dei ghiacciai del Karakorum e le loro variazioni occorse ad un secolo di distanza dalla memorabile spedizione del Duca degli Abruzzi, le cui tracce sono state ripercorse dalla nostra spedizione nell’estate del 2009.

Per vedere la versione PDF della pubblicazione clicca qui

PostHeaderIcon MOSTRA FOTOGRAFICA “Sulle Tracce dei Ghiacciai, 1909-2009″

news_mostra2Dal 25 febbraio all’ 1 aprile 2010 verrà esposta, nella Sala S. Rita a Roma, la mostra “Sulle Tracce dei Ghiacciai; 1909 – 2009: un secolo di cambiamenti climatici sui ghiacciai del Karakorum”.

L’inaugurazione è fissata per il 24 febbraio alle ore 18:00 presso la Sala S. Rita, via Montanara 8, a due passi da piazza Venezia.

L’esposizione - promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma ed organizzata dall’Associazione Macromicro in collaborazione con Enel Green Power e Zètema Progetto Cultura - espone i risultati della prima spedizione del progetto fotografico-scientifico “Sulle Tracce dei Ghiacciai”, avvenuta nel 2009 tra le montagne del K2, Karakorum, in Pakistan.

Leggi il resto di questo articolo »

PostHeaderIcon “Sulle Tracce dei Ghiacciai” alla rassegna “Vette in Vista”

locandina-vette-in-vistaVenerdì 29 gennaio 2010 alle 21.15, nell’ambito della rassegna di cinema di montagna e di esplorazione “Vette in Vista”, organizzata dall’Associazione Stefano Zavka a Terni, Fabiano Ventura presenterà al pubblico il suo progetto “Sulle Tracce dei Ghiacciai”.

La serata inizierà con la proiezione del trailer del documentario, realizzato in Karakorum da SD Cinematografica durante la prima spedizione del progetto. Seguirà una conversazione con la partecipazione di Luigi Bignami, geologo e giornalista scientifico, del Prof. Claudio Smiraglia, Ordinario all’Università Statale di Milano, già Presidente del Comitato Glaciologico Italiano, e di Fabiano Ventura, fotografo di montagna e ideatore del progetto.

Inoltre, venerdì 29 gennaio 2010 alle ore 17.30 Fabiano Ventura terrà un seminario dedicato alla fotografia di montagna, durante il quale verrà proiettato un suo slideshow di 24 minuti dal titolo “Orizzonti Verticali”.

Clicca qui per scarica il programma completo.

PostHeaderIcon Le recenti osservazioni sul ghiacciaio del Baltoro

26082009-fab_2748Ieri abbiamo concluso alcune importanti osservazioni sull’area del Baltoro ed in particolare sulla sua fronte.  L’estensione di tale ghiacciaio, con un bacino di circa 60 km di lunghezza, che ricopre una fascia altimetrica compresa tra i circa 3650 metri della sua fronte fino ai 8611 metri del K2, e l’imponenza dei suoi numerosi ghiacciai tributari, ne rendono la sua dinamica molto complessa. Con tali presupposti, si può intuire come le variabili in gioco siano molteplici, basti pensare alla variazione di distribuzione delle precipitazioni (neve o pioggia, che possono rispettivamente contribuire all’accumulo o ablazione del ghiacciaio) con il variare della quota o del versante, che influiscono sia direttamente che indirettamente, tramite i ghiacciai tributari, sul bilancio di massa del Baltoro; inoltre, la posizione di tali tributari determinerà sensibili oscillazioni nella propria area di influenza, vuoi che sia o meno in posizione prossima alla fronte. Leggi il resto di questo articolo »

PostHeaderIcon La genesi dei continui sali e scendi del Baltoro

img_5870_copertinaRispetto alle dimensioni del paesaggio a cui si è abituati normalmente, l’area del Baltoro lascia con il fiato sospeso; fatta salva la lunghezza di circa 60 Km (quinto ghiacciaio al mondo per lunghezza) anche la sua dinamica lascia del tutto sorpresi rispetto a quanto osservabile normalmente sulle Alpi nostrane o sui normali testi scolastici; oltre ai classici crepacci e morene, qui possiamo infatti osservare varie forme geomorfologiche (vele, funghi, coni di ghiaccio etc) . Tra i numerosi trekker che abbiamo potuto incontrare lungo il nostro percorso, alla domanda “Com’è il percorso e quanto tempo è necessario per la tappa successiva?”, rispondevano sempre: “Very far - up and down” (”Molto distante, con molti sali e scendi”), ma a prescindere dalla distanza, da dove si originano questi continui sali e scendi? Leggi il resto di questo articolo »

PostHeaderIcon Le vele di ghiaccio del Baltoro

img_4979_copertinaTra l’estesa quantità di detrito e le enormi morene longitudinali che si sviluppano lungo la valle del Baltoro, spiccano alcuni allineamenti di ghiaccio vivo dalle forme caratteristiche, classificate come vele di ghiaccio. Si tratta di forme la cui origine è ancora dibattuta in letteratura. Risalendo la valle del Baltoro, si è potuta apprezzare la dinamica evolutiva di tali forme in quanto, spostandosi da valle verso monte, è come se si viaggiasse nel tempo percorrendo a ritroso la “vita” di queste forme, dal loro disfacimento alla loro genesi. Nella parte terminale del ghiacciaio, infatti, tali forme sembrano venir seppellite dalle morene circostanti, mentre nell’area del circo Concordia sembra che le vele di ghiaccio abbiano il predominio rispetto al detrito circostante. Tale fenomeno è probabilmente legato sia all’ablazione differenziale tra ghiaccio coperto da detrito e non, sia all’erosione legata alle acque di fusione. Leggi il resto di questo articolo »

Rassegna stampa
Immagini
Procurati il Flash Player per vedere la presentazione.