(1859-1943)
Fotografo ed alpinista, pioniere della fotografia in montagna, Vittorio Sella nasce nel 1859 a Biella.
Da suo zio Quintino Sella, fondatore del Club Alpino Italiano, eredita l’amore per la montagna; a partire dal 1880 compie importanti imprese alpinistiche nelle Alpi, tra cui numerose prime salite invernali (il Cervino nel 1882, la Punta Dufour del gruppo del monte Rosa nel 1883, il Gran Paradiso ed il Lyskamm nel 1885, la traversata del Bianco nel 1888 e del Rosa nel 1889).
Nel tempo, però, la passione fotografica che lo accompagna fin da piccolo prevale su quella prettamente alpinistica: avendo come obiettivo primario la fotografia, Sella sale sulle montagne sobbarcandosi anche 30 kg di attrezzatura.
Intorno al 1890 concentra la sua attività fotografica nelle Alpi. Successivamente allarga i propri orizzonti dedicandosi a spedizioni extraeuropee: negli anni 1889, 1890 e 1896 parte alla volta del Caucaso, nel 1897 partecipa in veste di fotografo alla spedizione del Duca degli Abruzzi al Monte Sant’Elia in Alaska, nel 1899 parte per il Kanchenjunga, mentre nel 1906 segue la spedizione del Duca degli Abruzzi al Ruwenzori in Africa.
In seguito partecipa, sempre al seguito del Duca degli Abruzzi, alla spedizione italiana al Karakorum del 1909.
Le numerosissime fotografie di alta qualità che egli realizza nel corso di queste spedizioni gli conferiscono un posto di rilievo nella storia della fotografia internazionale.
Muore a Biella, sua città natale, nel 1943. Il suo archivio è oggi custodito presso l’Istituto e la Fondazione di Biella a lui intitolati.