(1873-1933)
Alpinista ed esploratore, nonché nobile italiano, Luigi Amedeo di Savoia nasce a Madrid nel 1873.
Viene avviato alla carriera militare nella Marina, effettua diversi viaggi nei mari del mondo e, toccando l’India, rimane affascinato dalle nevi dell’Himalaya. A 19 anni inizia la sua attività alpinistica nelle Alpi. Nel 1897, a soli 24 anni, conduce la sua prima spedizione al monte S. Elia in Alaska e riesce a raggiungerne la vetta.
Dopo il successo in Alaska, effettua una nuova spedizione tentando di raggiungere nel 1899/1900 il Polo Nord, dove arriva alla massima latitudine di 86°. Nel 1906 parte, insieme a Vittorio Sella in qualità di fotografo, alla volta del Ruwenzori, catena montuosa con il gruppo glaciale più importane d’Africa; la spedizione geografica esplora con successo le maggiori vette del massiccio.
Nel 1909 Luigi Amedeo di Savoia organizza una spedizione in Karakorum con l’intento di scalare la vetta del K2, a cui partecipa anche Vittorio Sella. La vetta non viene raggiunta, ma la spedizione raccoglie comunque un’importante quantità di dati scientifici.
Dopo la I guerra mondiale Luigi Amedeo di Savoia viene inviato in Somalia per colonizzare il paese; nel 1928 compie l’esplorazione del bacino idrografico del fiume Uebi Scebeli. Muore in Somalia nel 1933.