La Spedizione del 1909

La spedizione del 1909 guidata da Luigi Amedeo di Savoia, duca degli Abruzzi ha come obiettivo principale la scalata al K2. Alla spedizione partecipa anche Vittorio Sella in qualità di fotografo. La spedizione non riesce a raggiungere la vetta, ma individua la via di salita lungo lo sperone sud-est della montagna (chiamato in seguito Sperone degli Abruzzi). In un tentativo al vicino Bride Peak la spedizione raggiunge i 7493 m di quota e stabilisce il record di altezza del tempo. Vengono raccolti inoltre numerosi dati scientifici e, grazie all’instancabile attività di Vittorio Sella e del suo assistente Erminio Botta, realizzata la prima, preziosa documentazione fotografica dell’area.

Itinerario della spedizione del 1909

Itinerario della spedizione del 1909


La Spedizione del 1929

La spedizione geografica al Karakorum del 1929 ha come obiettivo iniziale quello di scalare la vetta del K2, ma a causa delle polemiche sorte in seguito al drammatico epilogo dell’avventura di Umberto Nobile con il dirigibile Italia, gli intenti vengono modificati e ridotti. La spedizione guidata da Aimone di Savoia, duca di Spoleto ha quindi obiettivi prettamente geografici e si propone di studiare il bacino del ghiacciaio Baltoro ed esplorare la valle Shaksgan, un “problema geografico” lasciato irrisolto dalle precedenti esplorazioni. Alla spedizione partecipano 12 italiani, tra i quali il geologo Ardito Desio e Massimo Terzano, fotografo e cineoperatore, che realizza oltre alle fotografie anche un documentario.

La Spedizione del 1954

Dopo una ricognizione nel 1953 di Ardito Desio e Riccardo Cassin, nel 1954 una nuova spedizione italiana, guidata dal geologo Ardito Desio, parte alla volta del K2 con intenti alpinistici e scientifici: raggiungere la vetta del K2 e proseguire le ricerche scientifiche avviate dalle spedizioni precedenti. Della spedizione fanno parte ricercatori scientifici, alpinisti, un medico e il cineoperatore Mario Fantin, che realizza la documentazione fotografica e filmica della spedizione. Il 31 luglio gli alpinisti Achille Compagnoni e Lino Lacedelli raggiungono lungo il versante sud-est (lo Sperone degli Abruzzi) la vetta del K2, inviolata fino ad allora.